Archivio mensile: settembre 2013

Il terribile momento in cui il ragno – visto un attimo prima – non c’è più

Dai, ammettetelo, anche voi avete paura di qualche animaletto! Api? Topi? Vipere? 😀 Io ho davvero il TERRORE dei ragni. Già solo a vederne uno, mi viene un attacco di panico. Il momento peggiore, però, è quando – un attimo dopo averlo visto – il ragno sparisce nel nulla. Dove sarà andato??? Si sarà avvicinato a me, mimetizzandosi perché io non possa vederlo? E se ce l’avessi già sui vestiti? Solo a immaginare il ticchettio delle sue zampe pelose sulla pelle potrei impazzire! Eh sì, purtroppo sono una gran fifona e qualche perfido amico mi prende in giro e mi fa addirittura degli scherzi “a tema” :D. Per farmi saltare sulla sedia, basta dirmi: “Ehy, Bea, guarda: un ragno!”. 😀 😀 😀

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Zumba, che fatica!

Ebbene sì, finalmente anch’io – la regina delle pigre – mi sono decisa a iscrivermi in palestra! Non l’ho fatto perché mi piaccia lo sport, sia chiaro :D, ma perché l’attività fisica fa bene alla salute. Familiari e amici hanno già scommesso su quanto tempo resisterò, ahahha! Evabbhe, io intanto ho iniziato, per la precisione con il corso di Zumba :D. Tutte ne parlano, sembra efficace e pure molto divertente: ero curiosa di provare e sono andata alla prima lezione. Risultato? Tra tante ragazze energiche, agili e aggraziate, ero l’unica bradipa: affannata, scoordinata e sicuramente ridicola! Non dev’essere stato un bel spettacolo per l’istruttrice, visto che – impietosita – dopo poco mi ha chiesto se volessi fermarmi 😀 Ahahha, ragazze, ce la farà la nostra eroina? 😀

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Le borse della spesa biodegradabili

Come tante altre persone, anch’io sono sensibile al tema dell’ecologia. Nel mio piccolo, rispetto e difendo la natura e gli animali, evito il più possibile l’auto, sono molto meticolosa nella raccolta differenziata dei rifiuti e preferisco i prodotti da agricoltura biologica. Ma, tra tutte le “buone azioni” intraprese dalla nostra società per ridurre l’inquinamento, ce n’è una che proprio mi fa saltare i nervi: le borse della spesa biodegradabili! 😀 Sono diventate obbligatorie, nei supermercati, circa due anni fa e da allora il momento della spesa è diventato un incubo! Sono piccole, hanno un odore sgradevole e costano molto di più delle borse di plastica normali, ma soprattutto si rompono. E proprio ieri ho fatto la mia ennesima figuraccia all’uscita dal supermercato: pochi passi e… crash! wram! splat! Tutto per terra, la bottiglia di olio rotta, la frutta diventata macedonia… naturalmente in mezzo alla strada! 😀 😀 😀

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Le lingue straniere

Come la maggior parte degli Italiani, anch’io -oltre alla nostra lingua- so a malapena l’Inglese, diciamo che “me la cavo”. Certo, immagino che sentirmi parlare in Inglese sia un supplizio, la mia pronuncia è davvero ridicola e infatti quando all’estero parlo io, tutti ridono, e non perché io dica cose simpatiche. Ahahha! 😀 In ogni caso, ad agosto ho passato le mie vacanze in Francia. Il Francese non lo so per niente e la minima cosa (ordinare un caffè, pagare al supermercato, ecc.) è stata un’impresa! La cosa più divertente è successa ad un baretto sulla spiaggia. Volevo ordinare dell’acqua, in Francese “eau” e non ricordavo come si pronunciasse, così sono andata “a tentativi”: “O”, “U”, ecc. Avevo naturalmente un tono interrogativo, tipo: “O?”, “U?”,….Ahahhaha! Il cameriere mi guardava sbigottito, non capiva proprio cosa gli stessi chiedendo, e così anche tutti gli altri clienti. Imbarazzante! Finché mi sono arresa e, rossa di vergogna, gli ho segnato con l’indice sul menu la famosa “eau” che volevo. Ahahahhahaha!!!

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