Archivio mensile: giugno 2015

Mangiare gelato senza sentirsi in colpa

In estate ho sempre voglia di qualcosa di fresco. Per la verità, con “qualcosa” intendo gelato. Certo, vanno bene anche bibite, granite, ghiaccioli e sorbetti :D, ma niente è paragonabile al gelato!

Sono talmente golosa di gelato che da giugno a settembre lo mangio tutti in giorni e posso arrivare anche a un chilo al giorno. Lo so, sono esagerata e per questo tutti mi prendono sempre in giro.

Ingozzarsi di gelato non va bene: contiene lattosio a cui io – come moltissime altre ragazze – sono intollerante, infatti quando lo mangio la mia pancia si gonfia. Inoltre ha tante calorie e fa ingrassare. Ma che vi devo dire? Non so resistere.

Per “fare la brava” opto per i gusti frutta, che in molte gelaterie sono fatti senza latte, oppure per i gelati alla soia, che non contengono lattosio ma nemmeno grassi animali, saccarosio e glucosio, perché sono realizzati col fruttosio.

Adesso, poi, ho scoperto anche il gelato al lupino, un legume ricco di proteine vegetali. Si trova anche al supermercato (ancora non in tutti) e ha più o meno le stesse calorie della soia.

Insomma, finalmente, quando mi rimproverano perché mi sto prendendo l’ennesima coppa dal freezer, posso dire: “Che c’è da guardare? E’ gelato alla soia, non fa ingrassare!”. 😀

E voi che rapporto avete col gelato?

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Moda mare: che costume scegliere?

Ciao ragazze! Ho notato che questo post, in cui parlavo degli hot pants e vi chiedevo cosa ne pensate voi di questa tendenza, è stato molto apprezzato e ha generato su Facebook una bella discussione e un confronto tra noi ragazze.

La maggior parte ha commentato di non “approvare” questi shorts inguinali ed io, come avrete capito, mi trovo d’accordo.

In ogni caso, oggi vorrei continuare a parlare di moda e chiedere la vostra opinione anche sui costumi per il mare.

Tra amiche, infatti, è un argomento molto dibattuto: ci sono le sostenitrici del bikini, quelle dell’originalissimo trikini, quelle del costume intero, quelle del topless, qualche nudista. E c’è un’ultima “categoria”, a cui appartengo anche io, di quelle che “Non vado in spiaggia se non indosso gli shorts sopra il costume”. 😀

Ebbene, sto facendo qualche prova con diversi costumi che ho nell’armadio, ma penso che anche quest’anno tornerò in qualche negozio per cercare qualcosa che mi stia bene… 😀

Il bikini, che preferisco, mi scopre completamente la pancia cicciona; il trikini la nasconde in parte ma mette in evidenza le “maniglie dell’amore”; il costume intero mi fa sembrare un salame. Insomma, penso che se esistesse un “burkini”, indosserei quello! 😀

Scherzi a parte, voi che modello preferite e perché? 

Un bacione! :*

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Hot pants: quando seguire la moda può rendere ridicole

Lo ammetto: non sono una tipa “fashion”. Il mio modo di vestire è sempre lo stesso, forse un po’ noioso o sottotono: casual nel tempo libero e classico al lavoro. Non seguo sfilate, riviste e blog di settore, perciò capisco che qualcosa “va di moda” solo quando lo vedo indossato dalla maggior parte delle ragazze. 😀

Faccio questa premessa per far capire che non scrivo questo post per dare pareri o consigli autorevoli in materia, ma solo per condividere le mie impressioni su quella che è considerata la tendenza SS2015: gli hot pants.

Ormai, dopo non poche perplessità, mi sono dovuta arrendere all’evidenza che questi shorts inguinali sono davvero un diktat della moda di quest’estate. Così, mentre l’anno scorso scorgevo in ogni dove ragazze con le borse O bag, quest’anno sono circondata da ragazze con questi pantaloncini.

Li indossano (quasi) tutte: dalle ragazzine delle scuole medie fino ai 30 anni e oltre, dalle ragazze magrissime a quelle più in carne.

Vada per le O bag, ma per gli hot pants mi chiedo: è proprio necessario che noi donne usciamo tutte di casa con un capo grande quanto un paio di mutande? 😀

Questa invasione di shorts striminziti mi porta a chiedermi: ci si veste in un certo modo solo perché “va di moda”, cioè senza chiedersi se in quel modo stiamo bene?

Voi che ne pensate? Fatemi sapere!

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Moda mare uomo: 3 look che fanno orrore

Ciao ragazze, è venerdì sera: quante di voi hanno la fortuna di poter partire per un weekend al mare?

A proposito di mare, ci sono stata lo scorso fine settimana: dopo l’iniziale momento di ansia da prova costume, ricrescita dei peli, cellulite e maniglie dell’amore, mi sono goduta il sole e mi sono rilassata.

Per la verità, direi che mi sono anche divertita, perché in spiaggia ho notato alcuni look maschili che mi hanno fatto rabbrividire… dall’orrore! Ne vogliamo parlare?

Condivido con voi la mia personale classifica, ma naturalmente fatemi sapere qual’è la vostra:

3. Al terzo posto, le t-shirt maschili con scolli vertiginosi.

Le trovo ridicole in tutti i casi, indossate da uomini molto pelosi o al contrario super depilati e palestrati. A pari merito, metterei anche le canottiere attillate.

2. Al secondo posto, gli slip attillati.

Già quando vedo un uomo in spiaggia con gli slip anziché con un paio di boxer, mi domando: “Ma perché?”. Figuriamoci quando ne vedo uno con degli slip super attillati, diciamo “second skin” :D, che mettono in mostra “la mercanzia” senza lasciare spazio all’immaginazione. Disgustosi.

1. Al primo posto, le Birkenstock.

Diciamoci la verità: qualsiasi tipo di “ciabatta da mare” maschile è orrenda. Personalmente chiudo un occhio solo sulle infradito, Havaianas e simili, a condizione però che l’uomo in questione abbia dei piedi curati, direi impeccabili. So che molte donne, invece, non perdonano nemmeno le infradito.

Insomma, ognuna di noi ha i suoi “criteri di valutazione” dei look maschili in spiaggia. Fatemi sapere quali sono quelli che proprio non sopportate!

Buon weekend! :)

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