Archivio mensile: gennaio 2016

Saldi: donne Vs uomini

Buongiorno ragazze! Come sta andando con i saldi? Ne avete approfittato?

In questo post la sintesi di come li ho vissuti io e di come, invece, li ha vissuti il mio fidanzato, che nei giorni scorsi mi ha accompagnata in giro a fare shopping.

Direi che c’è una differenza di base nel vivere i saldi tra noi donne e gli uomini. L’ho notata non solo tra me e il mio ragazzo, ma anche in tutte le coppie che ho avuto modo di incontrare in questi giorni convulsi di “Sconti 50%”, “Sales, “Fuori tutto”, “Svendite”, “Ultimi giorni”, “Ora o mai più”. 😀

In generale, le donne entrano nei negozi spinte dalla smania di shopping, noncuranti del fatto che siano sovraffollati e decise a scovare qualche occasione imperdibile. Si addentrano decise, raggiungendo con nonchalance gli scaffali senza lasciarsi poi spaventare dalle montagne disordinate di capi. Lì cercano la loro taglia e raccolgono tutti i capi possibili per andarli a provare, senza lasciarsi scoraggiare dalle lunghe file ai camerini.

Gli uomini, invece, seguono le loro fidanzate e mogli per il negozio, con in mano molte altre borse dello shopping fatto fino a quel momento. Sono insofferenti, esausti, con le occhiaie. A volte non hanno nemmeno la forza di entrare e preferiscono aspettare fermi, in piedi, all’ingresso o addirittura fuori dal negozio.

Se l’attesa si prolunga, tirano fuori dalla tasca il cellulare e per ingannare il tempo iniziano a navigare: controllano più volte la mail, scrollano ripetutamente gli aggiornamenti Facebook, ogni tanto buttano lo sguardo sulla fila al camerino, cercano di individuare la propria compagna e capire quanto tempo manca ancora al suo turno. Poveri uomini! 😀

Che ne dite? Anche per la vostra coppia è così? 😀

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Anno nuovo, propositi vecchi!

Come ogni anno, anche nei primi giorni del 2016 ho riflettuto su come è andato il 2015 su vari fronti (amore, lavoro, salute, amicizie, ecc.) e mi sono prefissata degli obiettivi per migliorare me stessa e la mia vita.

La mia lista è così: al primo posto dimagrire (sono stufa di tutta questa”ciccetta” che a causa della pigrizia e dei peccati di gola non riesco mai a smaltire!), al secondo posto fare sport, al terzo bere più acqua (questi due obiettivi nascono dall’esigenza di voler avere uno stile di vita più salutare e sano), al quarto fare meno shopping (eh già, se non inizio a risparmiare diventa impossibile realizzare tutti gli obiettivi che seguono: cambiare casa, cambiare auto, ecc.)! 😀

La lista prosegue quindi con molti altri punti. In cima ho messo quelli che mi sembrano più superficiali e che ritengo essere i più facilmente raggiungibili. In fondo, mi dico, “basta solo un po’ di buona volontà”.

Peccato soltanto che la mia lista sia identica a quella dello scorso anno e dell’anno prima e di quello ancora prima… 😀 Insomma, come avrete capito, anche in questo inizio 2016 parto con tutte le più buone intenzioni e propositi, ma già so che sarà difficilissimo per me raggiungerne anche solo uno.

E voi? Quali sono i vostri buoni propositi per il 2016?

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Ultimo dell’anno: mutande rosse sì o no?

Ebbene sì, le tanto temute mutande rosse in regalo sono arrivate anche questo Natale. E io che pensavo fossero solo un’“antica” tradizione! 😀 E sapete chi me le ha regalate? Non indovinerete mai!

Durante le vacanze di Natale, mia nonna mi ha portato un pacchettino. Era tutta contenta e ansiosa che io lo aprissi. Dopo averlo scartato con grande emozione, ci ho trovato un paio di slip rossi e sono rimasta perplessa, non sapevo se ridere o piangere. 😀

Mentre le guardavo stranita, mia nonna con tono entusiasta e soddisfatto mi ripeteva: “Ricordati di indossarle la notte del 31 dicembre: ti porteranno fortuna!”

Non ho mai sopportato questo “rito” delle mutande rosse a Capodanno, in più quelle comprate da mia nonna avevano un modello e una misura non proprio “giovanili”, sembravano più delle mutandone contenitive taglia XXXXXL :D.

Alla fine, naturalmente, ho riso, oltre che per il regalo e per il gusto “vintage” di mia nonna, soprattutto a immaginarla entrare in un negozio di biancheria intima a chiedere delle mutande rosse per la nipote. Ahahha! Chissà quanto si saranno divertite le commesse?!

Come potete immaginare, quindi, la sera del 31 dicembre non ho indossato “i mutandoni”, ma li conserverò sempre come una sorpresa divertente della mia nonna! <3

E voi che ne pensate delle mutande rosse a Capodanno? Ve le hanno regalate? Le avete indossate?

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Gatti che si insediano nel presepe

Sono ormai abituata e arresa al fatto che il mio gatto, vivace e dispettoso, ogni Natale giochi con le decorazioni e causi diversi problemi: dalla rottura delle palline fino alla caduta dell’albero. Quest’anno però, devo dire che Bunny ha superato ogni aspettativa!

Durante le vacanze di Natale, infatti, non gli è bastato staccare le palline e arrampicarsi sull’albero come fa di solito, ma questa volta ha scoperto una nuova attrazione: il presepe. :O

Me ne sono accorta qualche giorno fa, dopo averlo cercato in tutti i suoi soliti “nascondigli” senza riuscire a trovarlo: a un certo punto, quasi per caso, mi sono girata verso il presepe e… era lì, in mezzo!

Per arrivarci, aveva percorso con le sue zampette tutto il bel paesaggio rurale che avevo costruito con tanta pazienza. Naturalmente, aveva rovesciato tutte le statuine e le pecorelle, schiacciato le casette e capannine in cartapesta e paglia. Era perfino andato a bere nel piccolo stagno che avevo realizzato con tanta fatica e ingegno! Sgrunt! Si trovava, in quel momento, “appollaiato” davanti alla grotta con Gesù bambino.

Appena l’ho visto l’ho richiamato all’ordine, con tono severo gli ho intimato: “Bunny, scendi subito dal presepe!”. Ma lui, come al solito, ha ignorato il mio rimprovero e è rimasto lì, bello comodo, mettendosi addirittura a fare le fusa!

Che disperazione! Almeno quest’anno, però, potrò dire di aver fatto un presepe vivente! :)

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Pacchi regalo fai-da-te

Ciao ragazze! In questo periodo di Natale ho realizzato per voi qualche vignetta sugli aspetti più buffi delle Festività.

Ad esempio, i pacchi regalo. Avete notato anche voi l’enorme differenza tra le confezioni delle commesse dei negozi e quelle preparate in casa?

Le prime sono impeccabili: la carta da pacchi è di qualità, liscia e consistente, tagliata in modo preciso e “al millimetro”; lo schotch è posizonato in maniera perfetta, geometrica, quasi non si vede; la ciliegina sulla torta sono i nastri e i fiocchi, così eleganti!

Per quanto mi riguarda, invece, i pacchi regalo che preparo io sono disastrosi: la carta comprata al supermercato è poco resistente e si strappa facilmente, in più non riesco mai a tagliarla dritta e durante il confezionamento sbaglio a piegarla, così l’effetto finale è quello di un origami! Inoltre, prima di applicare lo schotch lo tengo sulle dita, perciò poi si vedono i segni delle mie impronte digitali. 😀

Insomma, anche se ci metto tutto l’impegno del mondo, i miei pacchetti sono sempre brutti e quando li consegno ne ho vergogna. La scusa che solitamente uso è questa: “Ecco, questo regalo è per te! Scusa, il pacco si è rovinato nel trasporto”. Ahhaha! 😀

Capita anche a voi?

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