Archivio mensile: dicembre 2016

Come i gatti vivono il Natale

Ogni volta che arriva dicembre, se da una parte non vedo l’ora di poter fare l’albero e il presepe e riempire la casa di decorazioni a tema e musica natalizia, dall’altra ho il terrore che il mio gatto Bunny si esalti per le tante novità e inizi a giocare e poi distruggere i vari addobbi.

In passato, infatti, ne ha combinate di tutti i colori: una volta ha rovesciato l’intero albero di Natale per essersi arrampicato nel tentativo di “catturare” le lucine luminose; un’altra volta lo ha fatto cadere per terra giocando con una pallina appesa e le ha rotte tutte; un’altra volta giocando con il presepe ha amputato arti e teste delle statuine. Insomma, il suo “repertorio” è molto vasto. Diciamo che anche lui apprezza molto il Natale: mentre io mi lascio prendere la mano dagli addobbi, lui si lascia prendere la zampa! 😀

Quest’anno quindi ho iniziato a decorare la casa in modo “prudente”, cioè un po’ alla volta, cercando di passare inosservata. 😀 Ma come ogni gatto, anche Bunny è molto curioso e non gli sfugge proprio niente. Così, l’ho trovato di nuovo in cima all’albero, o intento a tirare zampate alle palline appese, o appollaiato in mezzo al presepe, o addirittura a graffiare la carta dei pacchi regalo. :O

Insomma, il tempo che passo a casa è stato finora un continuo rimprovero a Bunny: “Scendi dall’albero!”, “Lascia stare i regali!”, “Esci subito dal presepe!”, “Molla quella pallina!”, eccetera eccetera eccetera. E, lo sapete?, ora sembra essersi abituato ai divieti e essere diventato quasi ubbidiente. Tanto che non si avvicina nemmeno più ai suoi “oggetti dei desideri”, anzi ci passa accanto senza degnarli nemmeno di uno sguardo e con aria di superiorità. Ma conoscendolo sono sicura che appena esco dalla porta, torna a giocarci! 😀

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I brutti pensieri notturni

Non so voi, ma io faccio parte di quella categoria di persone che ogni notte, appena appoggiano la testa sul cuscino e provano a dormire, diventano automaticamente preda dei pensieri, pensieri sempre più grandi e contorti che fanno passare il sonno.

Questa cosa capita nonostante la stanchezza e la convinzione che appena sdraiati a letto ci si addormenterà nel giro di un nanosecondo. Anzi, sembra proprio che più stanchi si è, più probabilità ci siano di non dormire affatto.

Ecco perché, a chi non è ancora stato contagiato dalla “pensierite notturna”, raccomando vivamente: MAI, MAI METTERSI A PENSARE PRIMA DI DORMIRE!

Sotto le coperte non date retta a nessun pensiero perché, credetemi, la notte ingrandisce ogni preoccupazione e problema, rendendoli più grandi di voi.

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