Archivio mensile: gennaio 2017

Identikit di una gattara

Questo post è dedicato a tutte le gattare. Vi è mai capitato che un estraneo vi chieda se avete un gatto?

Vi spiego meglio: spesso mi succede che qualcuno con cui non ho confidenza, magari un/a collega con cui non lavoro a stretto contatto, mi domandi: “Beatrice, hai un gatto?”.

Inizialmente pensavo fosse un pretesto per iniziare un dialogo o dimostrare interesse per me, ma poi ho capito che questo accade per un motivo preciso, anzi 3:

– Graffi sulle mani: giocando con Bunny, il mio gatto, capita che mi graffi, volontariamente o meno, e i “solchi” sulla pelle durano un bel po’ di giorni. Insomma, a meno che non indossi dei guanti 24/24 anche d’estate è impossibile coprire i segni. Tutti li vedono!

– Peli di gatto sui vestiti: anche se prima di uscire di casa controllo scrupolosamente che sui miei vestiti non ci siano peli di Bunny e, nel caso ce ne siano, li tolgo con vari accessori (li ho tutti: spazzole, rotoli di carta adesiva, ecc.!). A volte, però, qualcuno mi scappa oppure esco troppo di fretta. Così qualcuno si accorge e mi fa notare che ho un “groviglio di peli” attaccato al cappotto o ai pantaloni, il che mi dà un’aria non certo curata ma al contrario molto trasandata 😀

– Fili tirati: quando prendo in braccio Bunny per fargli qualche coccola, dopo poco inizia a ribellarsi e dimenarsi per scendere, impigliandosi con le unghie nel mio maglione o abito, specie se di lana. Che disastro! Mentre alcuni fili posso tirarli verso l’interno, altri rimangono “penzolanti” e non è certo un bel vedere. 😀

Insomma, ecco gli “indizi” che permettono di capire se si ha un gatto! Ne conoscete altri? :)

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– 204 giorni a Ferragosto

Non so perché, ma ogni gennaio – pur essendo reduce dalla pausa natalizia e quindi riposata e piena di energie – anziché la lista dei buoni propositi per il nuovo anno come dieta, palestra e affini,  mi metto a fare il conto alla rovescia ai giorni che mancano alle prossime festività: la Pasqua, gli eventuali ponti del 25 aprile o 1 maggio, le ferie estive.

Questi countdown che definirei “ossessivi” mi capitano soprattutto quando sono in ufficio. Davanti al computer, faccio lunghe pause per sfogliare il calendario, mese dopo mese, alla ricerca di nuove giornate libere dal lavoro. In particolare mi soffermo sulla pagina di agosto a sognare la prossima vacanza al mare.

Ecco, condividere con voi questi conti alla rovescia mi fa stare ancora meglio. :)

Il 2017 avrà fortunatamente tanti weekend lunghi e ponti, per vacanze “mordi e fuggi”. Che bello!

Pasqua e Pasquetta 2017: saranno i prossimi 16 e 17 aprile, ovviamente di domenica e lunedì, quindi quella settimana non la inizieremo al lavoro ma in vacanza.

25 aprile 2017, Festa della Liberazione: quest’anno cade di martedì, il che significa che si può fare un super fine settimana che parte dal sabato precedente 21 aprile e dura ben 4 giorni.

Il 1 maggio 2017, Festa dei Lavoratori, si festeggerà di lunedì e il 2 giugno di venerdì: ci aspettano quindi altri 2 weekend lunghi.

Chi non fa ferie ad agosto sappia che il 15, Ferragosto, è di martedì, cioè è possibile non lavorare per  4 giorni consecutivi: sabato 12, domenica 13, lunedì 14 e appunto martedì.

Non è finita: il 1 novembre 2017 sarà di mercoledì, proprio a metà settimana, quindi “le più furbe” di noi potranno prendere due giorni di ferie prima o dopo, in modo da passare 5 giorni lontane dal lavoro!

Infine, l’8 dicembre 2017 sarà di venerdì, per l’ennessimo fine settimana prolungato.

Insomma, il 2017 mi piace già: è proprio ricco di giornate di pausa. Proprio quello che ci voleva! 😀

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