Il bucato: uomini vs donne

Donne e uomini sono molto diversi anche quando si tratta di fare il bucato.¬†In questo post riassumo le 3 differenze principali. Fatemi sapere se ne trovate altre! Ahahhaha! ūüėÄ

1)¬†QUANTITA’ DI PRODOTTI PER IL BUCATO

A¬†noi donne piace comprare. Comprare qualsiasi cosa. Non intendo solo vestiti, scarpe, borse e accessori, che servono a esaltare la nostra femminilit√†, ma anche prodotti per l’igiene e la cura personale, per pulire o abbellire¬†la casa, ecc., ecc., ecc.

Tempo fa, infatti, ho scritto un post sulle differenze tra donne e uomini in bagno, in cui noi femmine abbiamo decine e decine di prodotti per ogni parte del corpo (viso, occhi, labbra, denti, naso, capelli, orecchie, corpo, intimo, mani, piedi, unghie, peli e via dicendo), contro i circa 5 indispensabili dei maschi (dentifricio, docciaschiuma, shampoo, schiuma da barba, gel).

Ebbene, questa differenza nella quantità di prodotti acquistati e utilizzati riguarda anche il bucato. Noi donne passiamo ore tra gli scaffali del supermercato o dei negozi tipo Acqua&Sapone, Schlecker o Cad, perché ci piace guardare le confezioni, leggere le etichette e annusare tutti i detersivi possibili e immaginabili. Dopodiché riempiamo il carrello di ogni diavoleria: detersivo per prelavaggio, smacchiatore, sbiancante, detersivo liquido, in polvere, in gel, pre-dosato in capsule, concentrato, detersivo per capi bianchi, per capi colorati, per capi neri, detersivo per lana, per delicati e seta, ammorbidente, anticalcare, disinfettante, acchiappa-colore, ecc.

Invece, gli uomini si dirigono decisi verso lo scaffale¬†dei detersivi per lavatrice e mettono nel carrello il primo flacone che trovano. A loro non piace perdere tempo a far la spesa: in particolare, per loro un detersivo non √® altro che un prodotto per lavare i panni, perci√≤ chiseneimporta se √® liquido, in polvere o in gel, se odora di violetta o di gelsomino, ecc. Questo li facilita anche nel momento del bucato: avendo il solo detersivo per lavatrice, non devono stare a chiedersi se e quando usare lo smacchiatore, lo sbiancante o il disinfettante (altrimenti chiss√† cosa combinerebbero?!). ūüėÄ

2) DIVISIONE DEI CAPI PER COLORE E PER TIPO DI TESSUTO

In genere, noi¬†donne facciamo attenzione a¬†suddividere i capi sporchi in base al colore o al tipo di tessuto, perch√© ce l’ha insegnato la mamma o semplicemente perch√© lo abbiamo imparato sulla nostra pelle, dopo aver infeltrito qualche maglione di lana lavandolo con i capi di cotone, oppure dopo aver tinto di rosa¬†dei panni¬†bianchi messi nel cestello¬†con dei¬†rossi, ecc.

Al contrario, gli uomini accumulano i panni sporchi in un grande mucchio, indipendentemente dal fatto che siano bianchi, rossi, neri, di cotone o di lana. Dopodich√©, anche se “il cumulo” pesa pi√Ļ di quanto la lavatrice possa contenere, lo spingono con foga nel cestello e chiudono l’obl√≤.

3) PROGRAMMI DELLA LAVATRICE

E arriviamo al terzo punto: i programmi della lavatrice. Generalmente, noi donne conosciamo bene la nostra lavatrice: sappiamo quanti kg di panni può contenere, che ha diversi programmi in base al colore e al tessuto dei capi (bianchi, colorati, per lana e delicati, ecc.), che è possibile impostare la velocità della centrifuga oppure escluderla, e così via.

I maschi, invece? Pur essendo molto pratici di tecnologia (smartphone, tablet, computer, ecc.), quando si trovano davanti ai pochi tasti di una lavatrice vanno in panico! Non capiscono quale programma selezionare, quanti giri deve avere la centrifuga, ecc.¬†Cos√¨, fanno partire la lavatrice con impostazioni “random”.

In realt√†, ci sarebbe anche un quarto punto: stendere i panni. In sintesi, mentre le donne posano i panni sullo stendibiancheria ben tesi, in modo che si asciughino senza “stropicciamenti”, gli uomini semplicemente li appoggiano, come fossero degli oggetti qualsiasi. ūüėÄ

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