Vita da spiaggia 3

Oggi parliamo dei vicini di ombrellone. Eh già, anche questa è una questione delicata, che rischia di rovinarci le vacanze!

Negli anni mi sono convinta che, purtroppo, non esiste un modo per garantirsi che le persone che prenderanno posto in spiaggia vicino a noi saranno educate e piacevoli.

SPIAGGIA LIBERA

Se si approfitta della spiaggia libera, portando il proprio ombrellone, solitamente si cerca di sistemarsi a una ragionevole distanza dagli altri bagnanti, in modo che ognuno abbia la sua “privacy”.

Quando, dopo aver piantato l’ombrellone, aperto le sdraio e steso i teli mare, ci si sente tutti soddisfatti della propria postazione e convinti che nessuno verrà a invadere “il proprio territorio”, ecco che invece arrivano “i bagnanti invadenti” e si posizionano proprio attaccati a noi. La prima cosa che si pensa è: “Ma con tutto lo spazio che c’è a disposizione, proprio qui vi dovete mettere?”. 😀

SPIAGGIA A PAGAMENTO

Nelle spiagge a pagamento non va affatto meglio. Quando si noleggia un ombrellone, infatti, non si sa mai chi e come saranno i nostri “vicini”. Spesso mi capita di pentirmi della mia scelta, perché mi trovo accanto a persone maleducate e irrispettose.

Insomma, a meno che non si abbia la fortuna di fare una vacanza su un’isola deserta, l’incognita “vicini di ombrellone” c’è sempre, sia nelle spiagge libere sia in quelle a pagamento!

Lo scorso weekend, ad esempio, sono stata al mare ed ho avuto come vicini delle tipologie ben precise di bagnanti, che definirei: “i tamarri” e “la famiglia numerosa”.

Alla mia destra, infatti, c’era una coppia “caratteristica”: entrambi palestrati, tatuati, ingioiellati, lui passava le ore gridando al cellulare con gli amici, e lei spalmandosi olio solare al ritmo della loro radio a tutto volume.

Alla mia sinistra c’era invece una famiglia molto numerosa e rumorosa: papà, mamma, 3 figli, nonno, nonna, zii e cugini, tutti stipati sotto un unico ombrellone. Sembrava un accampamento: seggioline, sdraio, lettini gonfiabili, salvagenti, borse frigo e tavolini da campeggio con panini imbottiti, insalata di riso, salsicce, angurie, thermos di caffè, gelati e chi più ne ha più ne metta. Vi lascio immaginare che confusione!

Vi racconto i miei vicini di ombrellone in questa vignetta. E voi? Qual è stato il peggior “vicino” che avete mai avuto in spiaggia? Raccontatemi! 😀

2 comments

  1. Nicole

    Anni fa,ho vissuto una cosa che non scorderò mai,lo sento.
    Allora,ero in spiaggia tranquilla a prendere il sole sulla mia sdraio, quando arriva una famiglia con una bambina e un bambino di circa sette-sei anni l’uno,appena hanno finito di sistemarsi,la bambina con il bambino si sono andati a fare il bagno, dopo,quando hanno finito,sono tornati in spiaggia,e la bambina si butta addosso a me tutta bagnata,per poi seguire l’esempio, il bambino,che poi,però si riempì di sabbia e si buttò di nuovo su di me. Giuro che li stavo ammazzando.

    agosto 10, 2014 at 10:14 pm

  2. Bea

    Ciao Nicole! Cavoli, che esperienza traumatica! Ci credo che non la scorderai mai! 😀 Povera Nicole, speriamo tu non abbia più vicini di ombrellone così! :O

    agosto 10, 2014 at 10:17 pm

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