Hot pants: quando seguire la moda può rendere ridicole

Lo ammetto: non sono una tipa “fashion”. Il mio modo di vestire è sempre lo stesso, forse un po’ noioso o sottotono: casual nel tempo libero e classico al lavoro. Non seguo sfilate, riviste e blog di settore, perciò capisco che qualcosa “va di moda” solo quando lo vedo indossato dalla maggior parte delle ragazze. 😀

Faccio questa premessa per far capire che non scrivo questo post per dare pareri o consigli autorevoli in materia, ma solo per condividere le mie impressioni su quella che è considerata la tendenza SS2015: gli hot pants.

Ormai, dopo non poche perplessità, mi sono dovuta arrendere all’evidenza che questi shorts inguinali sono davvero un diktat della moda di quest’estate. Così, mentre l’anno scorso scorgevo in ogni dove ragazze con le borse O bag, quest’anno sono circondata da ragazze con questi pantaloncini.

Li indossano (quasi) tutte: dalle ragazzine delle scuole medie fino ai 30 anni e oltre, dalle ragazze magrissime a quelle più in carne.

Vada per le O bag, ma per gli hot pants mi chiedo: è proprio necessario che noi donne usciamo tutte di casa con un capo grande quanto un paio di mutande? 😀

Questa invasione di shorts striminziti mi porta a chiedermi: ci si veste in un certo modo solo perché “va di moda”, cioè senza chiedersi se in quel modo stiamo bene?

Voi che ne pensate? Fatemi sapere!

2 comments

  1. Valentina

    assolutamente no, mai vestirsi con un abito solo perché di moda. per quanto riguarda gli shorts io non li porto da anni (ne ho 38) pur vestendo una taglia 40. Dopo una certa età shorts e mini gonne sono da evitare, anche se il fisico si mantiene bene. Ci vuole la freschezza dei 15-20 anni per portare gli shorts senza sembrare fuori luogo

    giugno 17, 2015 at 12:42 pm

  2. Laura Anastasia

    Ogni essere umano è un’ animale sociale che appartiene e si identifica in totus all’ interno di un gruppo e ne assimila: accento linguistico, pensiero religioso e culturale, etica, ecc. Tutto può, a mio parere, essere insito in una moda, ossia il modo in cui ci si presenta agli altri, da essi ben distinti. Eppure, tutta l’ umanitá condivide delle attivitá che sono insite nella sua animalità naturale e che sono di necessaria importanza. Di conseguenza, tutti siamo diversi, ma non troppo, poichè siamo fatti di carne ed ossa e mangiamo, beviamo, dormiamo, ci ammaliamo e sentiamo pure l’ impulso di fare all’ amore, semplicemente perchè seguiamo l’ istinto di perpetuare la nostra specie.
    Nonostante l’ appartenenza ad un gruppo, credo che tutti dobbiamo sviluppare una capacitá critica (raggiunta attraverso un’ emancipazione propria, stimolata da una varia e adeguata istruzione) che ci permetta di discernere ciò che può o meno essere consono con la nostra personale individualitá. Quindi, se io peso 48 chili e ho un fisico snello e tonico, posso indossare gli short pants, ma scegliere il contesto adatto (per esempio, per andare in spiaggia). Ma, se ho qualche chilo di troppo e qualche inestetismo evidente, dovrei scegliere di sicuro un capo d’ abbigliamento che mi valorizzi e iniziare a prendere delle misure che migliorino il mio corpo.

    giugno 22, 2015 at 11:15 am

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