I pranzi delle feste a casa della nonna

Ciao ragazze! Come sono andate le Feste di Pasqua? Io le ho passate con la famiglia e come sempre ho mangiato troppo. Mia mamma e mia nonna, infatti, al contrario di me cucinano benissimo e ovviamente ne approfitto (sembro un cammello che si fa le scorte di cibo, ahah! :D).

Oltre a questo, loro mi rimpinzano, usando le tipiche scuse da mamma/nonna, come: “Non vedi come sei magra? Devi mangiare di più!”. Nella loro testa io sono uno scheletro da salvare dalla denutrizione al più presto, se potessero mi infilerebbero un imbuto in bocca per versarci dosi massicce di cibo di ogni tipo! 😀 In realtà, invece, sono un po’ in sovrappeso.

Un’altra scusa che utilizzano è il lavoro. Voi direte: che c’entra il lavoro? Me lo chiedo anche io. Ecco, i loro cavalli di battaglia sono: “Lavori troppo, hai bisogno di mangiare di più per avere energie a sufficienza, altrimenti ti viene l’esaurimento nervoso. Guarda che la nipote della tizia tal dei tali ha avuto un forte esaurimento nervoso, stai attenta!”. 

Questa linea di terrorismo psicologico, si alterna a: “Prendine ancora un po’, approfittane, visto che durante la settimana lavori tanto e non mangi mai. Mi vedono come una ragazza in carriera, sotto stress e di grande successo, tanto occupata da non avere tempo per mangiare. :O  Continuo a spiegare che faccio un lavoro d’ufficio standard e con orari standard, senza alcuna possibilità di crescita né gratificazione, ma nella loro testa rimango senza motivo una specie di eroina moderna, di cui vanno molto fiere e si vantano con parenti e amiche. 😀

Insomma, la mamma e la nonna mi vogliono bene e me lo dimostrano anche preparando per me mille piatti diversi e sostanziosi. Lo apprezzo tantissimo e mi sento super coccolata, ma… se non finisco tutto quello che hanno cucinato si offendono. “Non ti piace, Bea?”, “Come mai non lo finisci? Ha troppo sale/burro/olio/spezie/grasso/zucchero?”, “Che disastro, ho rovinato il pranzo, dovevo cuocerlo di meno/di più/con meno condimento/ecc. Ti cucino subito qualcos’altro!”. 😀

Ecco, il pranzo in famiglia di Pasqua e quello di Pasquetta sono andati esattamente così. Anche stavolta ho mangiato troppo, davvero troppo, alla fine mi sentivo un palloncino!Che fatica i pranzi delle feste! 😀

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