I racconti splatter del parto

Io adoro le donne e, in particolare, le mamme. Tutte le mamme, senza alcuna distinzione. In particolare, mi commuovo sempre quando si tratta di una donna in attesa: vedere un’amica, una semplice conoscente o una completa estranea col pancione è per me una magia. Dopo il parto, mi piace tantissimo andare a trovare la neo-mamma per condividerne la gioia, vedere il frugoletto e portare un pensierino. :)

Spesso, però, la poesia si interrompe bruscamente non appena la donna, dimessa dall’ospedale e tornata a casa col neonato, si riprende e inizia a raccontare a chiunque, senza esclusioni e senza scrupoli, la sua epica e cruenta avventura in sala parto.

A me, che non ho ancora avuto figli e come tutte le donne ho un po’ di paura per il parto, questi racconti sembrano inopportuni e poco delicati, perché mi traumatizzano e disgustano. Per fortuna, non tutte le neo-mamme hanno questo strano bisogno di riferire i dettagli splatter a chiunque.

In ogni caso, la situazione peggiore in cui – secondo me- ci si può imbattere, è quando al racconto del parto di una neo-mamma sono presenti altre neo-mamme. Allora vi garantisco che il racconto rischia di trasformarsi in un confronto molto animato, simile ad una gara, su: quanto è durato il travaglio, se e quanto si è urlato dal dolore, quando e quanto si era dilatate, se si è fatta l’epidurale, se il marito era presente in sala parto, se è svenuto o meno, quante e quali strane manovre l’ostetrica ha fatto, eccetera, eccetera, eccetera.

Mi è capitato proprio l’altra sera, a cena da un’amica che ha partorito da poco. Era presente anche un’amica che abbiamo in comune e che, anche lei, è diventata mamma da meno di un anno. Insomma, tre donne a tavola, di cui due neo-mamme. Io non potevo far altro che ascoltarle e annuire, sforzandomi di mangiare. A un certo punto, però, l’amica-padrona di casa ci ha proposto di vedere insieme il video del suo parto! Allora ho appoggiato forchetta e tovagliolo, ho ammesso di avere ormai lo stomaco sottosopra e di non farcela proprio a guardare quel video!

Che dite, sono stata troppo diretta? 😀 Anche a voi è capitato di sentire, vostro malgrado, dei racconti troppo dettagliati e splatter ambientati in sala parto? 😀

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