Mettersi i vestiti al contrario

Come sapete, mi capita spesso di fare delle figuracce. L’ultima risale a qualche giorno fa e ve la racconto in questo post.

Non ho sentito la sveglia, così mi sono alzata in ritardo rispetto al solito e ho dovuto prepararmi alla velocità della luce per uscire e andare al lavoro. Non ho avuto tempo di bere un caffè e, ancora assonnata e rintronata, ho preso dall’armadio un paio di jeans e una maglia a caso, senza studiare abbinamenti, li ho indossati in fretta e sono uscita senza nemmeno specchiarmi.

Le giornate che iniziano storte, si sa, continuano in questo modo. Mentre ero in metro, mi sono accorta che le persone che viaggiavano vicino a me mi fissavano. Non capivo il perché e questo mi metteva ancora più in imbarazzo. Essendo uscita senza guardarmi allo specchio, avrei potuto davvero avere qualcosa che non andava: i segni del cuscino sulla faccia, i rimasugli del mascara intorno agli occhi in stile panda, i vestiti stropicciati o macchiati, ecc. Per fortuna il tragitto è stato breve.

La cosa, però, si è ripetuta anche in ufficio, dove nella pausa caffè e a pranzo i miei colleghi mi guardavano in modo strano e, in più, ridevano. Mi sono sentita a disagio, insomma, per tutto il giorno!

Solo alla sera, quando sono tornata a casa, mi sono accorta di aver indossato la maglia al contrario! Ho realizzato che tutte le persone con cui sono venuta in contatto durante la giornata hanno visto, oltre alle cuciture all’esterno, anche le etichette penzolanti.

E’ vero che esistono molte maglie fatte apposta così, con cuciture e etichetta esterne, ma vi garantisco che la mia non poteva sembrare una di quelle! In particolare, per “etichette” non intendo quella della marca, ma quelle con la composizione di tessuti, le istruzioni per il lavaggio, il “made in China”! 😀

Che figura! E vabeh, in realtà in passato ne ho fatte anche di peggio: ad esempio, ho indossato abiti, giacche o cappotti senza togliere il foglietto pinzato del lavasecco! Ahahha!

2 comments

  1. biri88

    ih ih ih…. per fortuna che lavoro in un posto pieno di specchi…per cui non posso non accorgermene!!!
    certo che i colleghi potevano anche avvisarti..

    marzo 17, 2015 at 7:50 am

  2. Bea

    Sì, sei davvero fortunata a lavorare in un posto con gli specchi, così ti accorgi di qualsiasi cosa non vada (segni del cuscino sulla faccia, trucco sbavato, pieghe o macchie sui vestiti, ecc.) ! 😀 Guarda i colleghi hanno sghignazzato tantissimo, non mi hanno detto nulla 😀 Che perfidi 😀

    marzo 20, 2015 at 9:50 am

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