Il mio rapporto di amore-odio con il navigatore satellitare

Eccomi tornata dalle vacanze! Quest’estate le mie ferie non sono state così belle: sono andata in una località di mare, ma per via del maltempo non ho potuto stare in spiaggia, fare dei lunghi bagni e prendere il sole. Così, ho deciso di dedicarmi alle gite e visitare i posti vicini.

Avendo con me il navigatore, nonostante non conoscessi quei posti, mi sentivo sicura, in una botte di ferro! Confesso che ero anche esaltata, perché mi sembrava di essere una di quelle persone abituate a viaggiare e che sanno districarsi in qualsiasi situazione ed imprevisto. Ero già pronta a raccontarvi e disegnarvi le mie avventure on the road. Invece…

Sarà perché il mio navigatore non è un granché, o perché non ha le mappe aggiornate, non c’è stata una sola volta che mi abbia portata a destinazione! Sgrunt! Mentre viaggiavo tutta contenta, col finestrino giù e il vento tra i capelli, ecco che improvvisamente la voce automatica mi diceva: “Fate un’inversione a U”.

Pensavo: “Ok, il navigatore si sarà sbagliato. Provo a girarmi e vedo che succede”. Facevo inversione, percorrevo alcuni kilometri e poi di nuovo la voce automatica: “Fate un’inversione a U”.

Allora provavo ad arrangiarmi da sola, ma – si sa – noi donne, in generale, non abbiamo un grande senso dell’orientamento. E mi perdevo. Gli uomini, infatti, ci prendono sempre in giro per questo. :)

Insomma, oltre a non godermi la spiaggia, durante queste vacanze non ho nemmeno potuto visitare qualche bel posto. Che disastro!

E voi, che rapporto avete con il navigatore? :)

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