E’ iniziata la Primavera. Etciù! Etciù! Etciù!

21 marzo: è iniziata la Primavera! Che bello! Le giornate sono diventate più chiare, più calde e più lunghe, sento gli uccellini canticchiare, guardo estasiata il verde che rifiorisce e ricomincio a pensare alle passeggiate, alle gite, ai weekend fuori città, anche alle vacanze estive! Una strana voglia di vivere e di fare, che nella stagione fredda sembrava avermi abbandonata, mi fa improvvisamente sentire ancora viva! 😀

Certo, oltre a iniziare il conto alla rovescia per le ferie e il mare (sogno ad occhi aperti), cominciano anche le paranoie sulla mia linea e il solito rimorso per non aver iniziato in tempo a fare una dieta sana e un po’ di sport (faccio incubi a occhi aperti). 😀 Ma questa è una parentesi, che non approfondisco perché quel che voglio dire è che la Primavera ha l’incredibile potere di migliorare tutto! A partire dal mio umore, ma anche quello degli altri: insomma diventiamo tutti letteralmente più solari. W, W, W, W la Primavera! Yuuupppie!!!

Bene. Pensate che questo post, parlando della bella stagione, fosse “tutto rose e fiori”? 😀 Vi sbagliate di grosso! Oltre a lodare la Primavera, io vorrei anche un po’ sgridarla. Perché, come tutte le cose belle, anche lei ha i suoi lati negativi. Per le persone allergiche come me – e ce ne sono tante! – l’entusiasmo per il suo arrivo dura infatti molto poco. Il tempo di esultare e si è già lì a starnutire a raffica per i miliardi di pollini che svolazzano ovunque.

Domenica scorsa il mio ragazzo mi ha portata a fare una passeggiata al parco. Un parco enorme, molto curato e bello. Infatti c’era tantissima gente, sembrava quasi una spiaggia il giorno di Ferragosto :D. C’erano moltissime famiglie rumorose al completo (intendo dire con almeno 3 generazioni: neonati/bambini, genitori/zii, nonni e secondo me anche qualche bisnonno), munite di passeggini, tricicli, biciclettine, merendine, gelati, zucchero filato, palloncini, pannolini di scorta e salviette umidificate. C’erano moltissimi sportivi con impeccabili completi tecnici, che correvano fieri avanti e indietro, grondanti sudore e coi visi sfigurati dalla fatica. C’erano coppie di innamorati, single coi cani, venditori ambulanti, insomma, in quel parco c’era tutto il mondo, tant’è che mi sono chiesta: “Ma dov’era tutta questa gente, prima della Primavera?” 😀

Tanto per cambiare, sto divagando. Torno al punto: domenica pomeriggio al parco col mio ragazzo, a goderci una bellissima giornata di sole tra margheritine, raggi di sole e parole d’amore. Ebbene, se lo scenario vi sembra romantico, vi state di nuovo sbagliando: in pochi minuti, per me, si è trasformato in un incubo! I miei occhi hanno iniziato a gonfiarsi e prudere, il viso ad arrossarsi e… sono iniziati gli “attacchi di starnuti”! Povero il mio ragazzo, che mi stava dicendo un sacco di cose belle e dolci e pensava mi fossi commossa… invece ho dovuto dirgli che “piangevo” per l’allergia! Ahahah! :)

P.S.:Primavera e allergie: anche voi siete allergiche? 😉

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