Un Halloween particolare

Ciao ragazze, la sera di Halloween, andando ad aprire la porta ai bambini, mi aspettavo di vedere come ogni anno una serie di mascherine horror, come vampiri e streghe, pronte a chiedermi con le loro simpatiche vocine: “Dolcetto o scherzetto?”.

Invece, con mio grande stupore questa volta è stato diverso: molti bambini che mi hanno suonato il campanello non cercavano dolci qualsiasi, ma hanno innalzato un coro di richieste particolari: “Hai biscotti senza glutine?”, “E senza lattosio?”, ecc.

Sono rimasta molto stupita e dispiaciuta, perché non avevo nemmeno lontanamente considerato la possibilità che così tanti bambini avessero problemi di intolleranze o allergie alimentari.

Purtroppo, care ragazze, in casa avevo solo dolci ricolmi di glutine, latte, burro, uova e chi più ne ha, più ne metta… perciò anziché rimanere a mani vuote sono rimasta “a mani piene”!

Per fortuna, a sdrammatizzare la situazione di imbarazzo che si era creata ci ha pensato -seppur involontariamente- un bambino di circa 4 anni che, seguendo gli amichetti che se ne andavano delusi, mi ha lanciato un’occhiata severa e di rimprovero dicendo: “Io non mangio animali morti: sono vegano!”.

Mi ha fatto sorridere, anzi ridere, con immensa tenerezza.

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